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http://www.camminodellaccoglienza.it/p/22940/come-partecipare-iscrizioni-2016.html

 

Il Cammino dell’Accoglienza, rievoca i  luoghi simbolo della II Guerra mondiale e della Resistenza, nonché l’altruismo delle popolazioni locali che con grande spirito di sacrificio accolsero centinaia di prigionieri alleati.

Il Cammino attraversa l’intera Valle Roveto, area di confine tra Abruzzo e Lazio, incassata tra alte montagne: a destra del Liri i Simbruini-Ernici, le cui cime raggiungono quote superiori ai 2.000 metri, ed a sinistra del fiume le propaggini montuose del Parco Nazionale d’Abruzzo. La Valle, una delle aree più affascinanti dell’Abruzzo, è caratterizzata dall’abbondanza delle acque e dalla presenza di maestose foreste,  - faggio, querce, castagne, ulivi-. Nei folti boschi rovetani nel medioevo i monaci fondarono, in luoghi inaccessibili, eremi e chiese rurali ancora oggi esistenti.

La Valle, un tempo terra di orsi e di briganti, ha costituito nel corso dei secoli il naturale luogo di passaggio di eserciti in guerra, della truppe romane durante le Guerre Sociali alle truppe tedesche ed alleate durante la II Guerra Mondiale, che trasformarono la Valle, per lunghi 8 mesi, in una dei tanti teatri di guerra del secondo conflitto mondiale.

Il “Cammino” superata la Valle Roveto nelle gole del Liri a Pescocanale e poi a Capistrello, raggiune la piana del Fucino, un tempo occupata dal 3^ lago d’Italia, prosciugato alla metà dell’800. L’itinerario di trekking termina ad Avezzano, moderna città, la quinta d’Abruzzo, interamente distrutta prima dal terremoto del 1915, solo una casa ancora oggi esistente rimase in piedi, e poi dalla bombe della II Guerra Mondiale

 

 

 

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CONTRIBUIRE

  • alla conoscenza della nostra storia recente;
  • a configurare la Marsica, la Valle Roveto, il sorano, come Terra ospitale;

RIEVOCARE

  • i luoghi simbolo della Resistenza e della Seconda Guerra Mondiale ad Avezzano, Luco dei Marsi e nella Valle Roveto.

RICORDARE

  •    l’eroismo dei singoli e l’altruismo delle popolazioni durante il periodo bellico e contribuire a configurare la Marsica e la Valle Roveto come terra ospitale

COSTITUIRE

  • uno strumento per una riflessione corale sull’attuale significato del termine “accoglienza”, alla luce dei nuovi scenari storico-culturali.

FAVORIRE

  • la conoscenza della Marsica sotto l’aspetto naturalistico e culturale  

VALORIZZARE

  • sotto l’aspetto turistico  i territori attraversati.

 

 

STORIA 

Vestigia romane - Medioevo: i castelli - Monachesimo: Eremi e chiese - Brigantaggio - L’emigrazione - Il terremoto - Le guerre - La resistenza

CULTURA

Arte: i pittori danesi a Civita D'Antino - Folklore

GASTRONOMIA

Castagne -  Olio - Tartufi -  Miele - formaggi - Frutti di bosco - Asparagi - Carni

AMBIENTE

Flora - Fauna - Geologia - Acque

TURISMO

Strutture ricettive - Sagre - Sentieristica - Ferrovia

SPORT

Cicloturismo  - Trekking - Arrampicata - Climbing - Sci da fondo - Torrentismo - Equitazione - Parapendio - Birdwatching 

 

 

  I Comuni che aderiscono al Cammino    dell'Accoglienza 2016

   AVEZZANO    CIVITA D'ANTINO     

   BALSORANO     CANISTRO 

   CAPISTRELLO    MORINO     

   CASTELLAFIUME      

   CIVITELLA ROVETO    

   SAN VINCENZO VALLE ROVETO      

    

 

 

 

 

 

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 CON IL PATROCINIO DEL

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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